Categorie | Casa, Notizie, Tempo libero

Adotta un animale con consapevolezza!

newsletter  

Pumbaa e Timon

Chi non ha mai avuto almeno un pesciolino rosso di cui prendersi cura nella propra vita?

Se si dice animale domestico si pensa subito al cane, al gatto al canarino o, mal che vada, al pesciolino rosso.

In questi ultimi anni, invece, è sempre più comune l’idea di adottare un animale non così classico come quelli sopra elencati, quindi a casa di amici si possono incontrare furetti, tartarughe, iguane, serpenti, camaleonti e chi più ne ha più ne metta!

A me piacciono tutti gli animali indistintamente, mi son fermata ad osservare un pitone albino con lo stesso interesse con cui osservo il mio cane o il gatto del vicino, ma prima di adottarne uno, consiglio vivamente a tutti di informarsi scrupolosamente su quali siano (in realtà e non da quello che dice il negoziante il cui interesse primario è vendere!) le necessità e lo stile di vita dell’animale stesso: cosa mangia, l’habitat in cui vive, i limiti di sicurezza da adottare per non metetre a repentaglio la vita sua e, a volte, anche la vostra!

Faccio un semplice esempio di ciò che è capitato a me:

Qualche anno fa volevamo regalare a mia figlia un animaletto che potesse osservare che non fosse sempre il nostro fedele cagnolino e abbiamo deciso di portare a casa due tartarughe d’acqua che abbiamo chiamato Pumbaa e Timon, in onore del facocero e del suricata comprimari del film Disney “Il re leone”.

Quando siamo stati al negozio di animali (un grande negozio specializzato famoso nella nostra città) il negoziante ci ha assicurato che bastava dare loro dei gammarus (gamberetti secchi) e cambiargli l’acqua una volta sporca per farle stare benissimo!

Nessun accenno al fatto che sono animali a sangue freddo che hanno necessità di esporsi ai raggi solari diretti per almeno (e dico almeno) 8 ore al giorno, che devono avere una dieta prevalentemente vegetariana, che hanno bisogno di acqua profonda in misura doppia alla larghezza del loro carapace che d’inverno generalmente vanno in letargo, che vivono una media di 25 anni e che, se ben curate, il loro carapace arriva ad una misura di circa 25 cm!

Tutte queste belle informazioni le abbiamo scoperte con una piccolissima ricerca in internet (QUI) fatta per saperne di più su questi bellissimi e impegnativi animaletti…

Un grosso errore non aver fatto questa ricerca prima di andare al negozio!

Infatti dopo essere venuti a conoscenza di tutte queste informazioni siamo corsi ad acquistare un bel acquaterrario, una lampada che riproduce i raggi uv e una vasta gamma di mangimi adatti oltre che ad un bel pò di lattuga.Ovviamente la spesa è stata un pò più onerosa dell’iniziale… e probabilmente se lo avessimo saputo prima non le avremmo portate a casa.

Per non parlare dell’impegno che portano: se non siete forniti di filtro per l’acqua, vanno pulite ogni 2 massimo 3 giorni altrimenti l’acqua diventa verde ed inizia ad avere un cattivissimo odore! Ora: se in mente avete la vaschettina “classica” che forniscono i più al momento dell’acquisto, nessun problema! In un attimo l’acqua si cambia e le bestiole sono a posto, ma se vedete un acquaterrario in vetro dalla capacità di circa 50 litri allora potete ben capire qual’è il problema e la difficoltà!

Molte persone non conoscendo la naturale esigenza delle tartarughe di andare in letargo durante l’inverno (come molti altri animali), credono erroneamente che siano morte, perchè pian piano rallentano le loro attività vitali fino a rimanere immobili. Il destino di queste povere bestiole è drammatico: cosa ne fareste voi di un animaletto più piccolo di una mela morto?…

Pumbaa e Timon sono state ben volute; l’anno scorso abbiamo deciso di regalarle ad un ragazzo che le ha messe nel bellissimo laghetto nel giardino di casa sua visto che in pochi anni erano crescite tanto da non starci più nell’acquaterrario! Ci mancano un pochino ma siamo felici di saperle in un bellissimo posto molto più adatto a loro!

Tutto questo bel racconto per far capire che non sempre la scelta di adottare un animale non “convenzionale” è una scelta consapevole!

Certo anche cani, gatti e affini hanno le loro esigenze ma, a differenza degli altri animali, le conosciamo!

Quindi se veramente amate gli animali informatevi per tempo prima di adottarli, farete un favore a loro e a voi stessi!

newsletter  

A cura di Silvia

Articoli simili:

Amici animali

Centri benessere

Bambini: I “terribili” 2 anni

La musicalità: tante attività con il vostro bambino

Le tradizioni e le superstizioni del matrimonio

Lascia un commento

 


Cerca nel sito

Image and video hosting by TinyPic