Ecco un vignetta che mi ha fatto proprio sorridere e che mostra le tre (possibili) fasi di vita una donna: da libera e a caccia di uomini a felicemente sposata. E tutto attraverso una semplice zip! Continua…
Su Dopo Pranzo hanno pubblicato un test psicologico che forse avevo già visto qualche anno fa e che è veramente stupefacente.
Lo trovate in questo articolo.
L’argomento liposuzione potrebbe non destare grande interesse, se non quando una donna che utilizza il metodo per perdere grasso finisce in coma. Continua…
Anoressia e bulimia sono ancora un problema: tra i tanti accusati i giornali, ma hanno una colpa?
Stavo ripulendo il mio porta giornali, e come mi succede spesso, mi sono fermata a… sfogliarne uno (così stasera il porta giornali sarà ancora straripante). Mi è caduto lo sguardo sulla lettere, brfeve, di una ragazza che diceva di essere bulimica e arrabbiata e ce l’paveva con la rivista che continuava a presentare modelle magre e perfette. Come avrebbe voluto essere lei.
La rivista ovviamente rispondeva che di curarsi e che non pensava di esere leri la colpevole del problema. Sicuramente è vero. Ma la responsabilità di un media e dei messaggi che volente o nolente lancia ad una variatà di persone, tra le quali anche quelle più sensibili, dove è andata a finire?
Se non si è la causa di un problema, bisogna stare anche attenti a non essere chi quel problema lo aiuta ad ingigantirsi.
Che ne dite?
Siamo spesso di corsa, ecco allora 4 punti da focalizzare per migliorare il nostro tempo e anche i rapporti con gli altri.
Anticipa. C’è un adagio che recita: non ci sono persone di fretta, ma persone in ritardo. e’ meglio imparare ad alzarsi 10 minuti prima e fare le cose con calma che iniziare la giornata già con l’ansia di essere in ritardo.
Chiedi. Chiedi e ti sarà data (forse). Spesso le persone, vedi figli e mariti, non si offrono volontari per fare i lavori e tanto meno si accorgono dei lavori da fare. quindi impara a chidere a loro di prendersi l’impegno di fare qualche lavor ed impara ad accettare che non sia fatto proprio come vuoi tu.
Demanda. E’ la conseguenza del chiedere. Ci sono cose che vorresti fare tu, perché “non ti fidi”. Ma se non hai tempo, impara a fidarti soprattutto di chi lo fa per te volentieri.
Limita. Hai anche tu dei limiti, ed il giorno è di 24 ore. Se una cosa non è strettamente necessaria, impara a lasciarla da fare. La riprenderai quando avrai più tempo. E nonn fare le cose inutili soprattutto!
Se sei una viaggiatrice, ma preferisci la compagnia di un’amica di viaggio, c’è un servizio in rete molto interessante di www.permesola.com.
Alla pagina “amica di valigia” c’è la possibilità di scovare una persona, un’altra donna, che voglia affrontare un viaggio con te. O creare magari un gruppo di amiche.
Si inserisce quindi un annuncio e si aspettano le risposte nellapropria casella email. L’annuncio resta visibile per soli trenta giorni, quindi è importante inserirlo nel periodo giusto, ad esempio febbraio se si vuole organizzare un viaggio per primavera.
Attenzione: il sito non fornisce garanzie o intermediazione tra le persone, quindi valutate bene chi vi sta rispondendo!
Se vipiace viaggiare,ma siete single e non disdegnate di affrontare la vostra avventura con altri single magari per fare nuove conoscenze, in rete ci sono diversi servizi che permettono di scegliere viaggi del tipo 121, ovvero one-to-one. Cosa significa: significa che ci sono tante donne quanti uomini.
Un sito è www.waysingle.net dell’associazione single italiana, ANIS, che permette sia di scegliere e proprie attività come single, sia di incontrarsi nella loro area riservata. O proporre o trovare offerte per organizzare serate e viaggi.
Attenzione però: in rete si trovano molti siti con contenuti equivoci, quindi se volete esplorateli pure, ma non date con leggerezza i vostri dati personali, come adesempio l’indirizzo o il numero di telefono.
Se proprio non sapete resistere e volete dare un contatto telefonico, comperativi una ricaricabile economica per avere un numero alternativo da “gettare” in caso di insistenze sgradite.